FORMAZIONE RICERCA IN PSICOTERAPIA AUTOGENA 

Training autogeno

IL TRAINING AUTOGENO IN PRATICA

La pratica richiede pochi minuti al giorno e riguarda una serie di esercizi che influenzano il sistema neurovegetativo e portano a modificazioni dell’organismo in modo tale da sciogliere le tensioni corporee e aumentano lo stato di consapevolezza.

I SEI ESERCIZI DEL TRAING AUTOGENO SONO

  • Pesantezza (produce il rilassamento dei muscoli)
  • Calore (comporta una vasodilatazione dei vasi sanguigni periferici, con il conseguente aumento del flusso sanguigno)
  • Respiro (produce un miglioramento della funzione respiratoria)
  • Cuore (produce un miglioramento della funzione cardiovascolare)
  • Plesso Solare (apporta un aumento del flusso sanguigno negli organi interni)
  • Fronte Fresca (permette una leggera vasocostrizione nella regione encefaletica)

LE ESERCITAZIONI SI SVOLGONO ACQUISTANDO UNA DELLE TRE POSTURE

  • Supina
  • Seduta
  • Poltrona

INDIVIDUANDO UN AMBIENTE ACCOGLIENTE CON QUESTE CARATTERISTICHE

  • Non vi sia né caldo né freddo
  • Non sia troppo illuminato
  • Non sia troppo rumoroso
  • Che conservi ( consenta) la privacy
  • Che permetta un abbigliamento comodo
  • Che permetta la ritualità possibilmente costante degli esercizi

A CHI E’ UTILE E A COSA SERVE IL T.A.

Il Training Autogeno può essere utilizzato con successo per:

  • Recupero energetico
  • Profondo benessere
  • Migliorare gestione di sé e mantenendo la calma di fronte a situazioni emotive negative ( stressanti) e che provocano ansia
  • Miglioramento delle prestazioni ( sportive, lavorative, artistiche, scolastiche)
  • Aumento della capacità di concentrazione e di memoria
  • Eliminare e controllare il dolore (cefalee, emicranie, ecc)
  • Maggiore autodeterminazione e autocontrollo
  • Eliminare le abitudini negative (fumo, alcolismo, ecc)
  • Eliminare l’insonnia
  • Diminuire ansia/paure/ fobie
  • Disturbi psicosessuali
  • Disturbi psicosomatici ( asma, nevrosi cardiache, malattie della pelle, allergie, ulcera gastrica, ecc)
  • Preparazione al parto

APPLICAZIONI NON CLINICHE

In soggetti normali

Per sviluppare capacità e potenzialitα specifiche ancora non consapevoli e favorendo il benessere e l'equilibrio:

  • Autosedazione o smorzamento della risonanza emotiva (stress)
  • Recupero delle energie fisiche e psichiche personali
  • Regolazione vasomotoria
  • Potenziamento delle capacità mnemoniche
  • Introspezione e presa di coscienza di sé

Nel lavoro

Per avere più iniziativa e diventare più assertivi.

Per prevenire lo stress:

  • Recupero rapido delle energie psico-fisiche
  • Riduzione dell'aggressività
  • Miglioramento dell'efficienza
  • Riattivazione dell'iniziativa personale
  • Maggiore adattamento alla realtà
  • Riduzione dei rischi da infortunio

Nell'Educazione

Per gli studenti sviluppa effetti positivi sul comportamento, sulle relazioni e sul recupero delle proprie risorse:

  • Per scaricare ansia, tensioni ed emotività
  • Per recuperare la capacità di concentrazione e di memorizzazione
  • Per ridurre i disturbi psicosomatici
  • Per affrontare con più calma e distacco i compiti e gli esami

CURA DELL'ANSIA

Training Autogeno, Meditazione e Psicoterapia

La cura dell’ansia è la richiesta più frequente di fronte ai disagi della vita. Oppressione, eccitazione, paura, dispnea, dolori fisici, depressione, attacchi di panico sono il risultato di un disordine psico-ormonale, sintomi e sensazioni che richiedono una cura dell’ansia seria ed efficace.

Lo stress è una reazione organismica, come dice I.H.Schultz, fatta di messaggi psicosomatici allarmanti, a volte percepiti come richieste di emergenza d’aiuto immediato. Prendersi cura dell’ansia è pertanto una condizione necessaria per adattarsi ai cambiamenti e per affrontare le prove che la vita ci presenta ogni giorno. Esiste un’ansia positiva (eustress) ed una negativa (distress).

L’ansia continua, non strutturata, libera investe sia la mente che il corpo. Per affrontare questi eventi pericolosi e dannosi esiste una sola cura: diventare consapevoli del disagio, fermarsi e imparare ad entrare in rapporto più intimo e sereno con se stessi e con gli altri.

Il rilassamento, la meditazione e qualsiasi tecnica o metodo che consenta di recuperare uno stato di calma e di distensione sono in grado di eliminare le tensioni psicologiche e qualsiasi fenomeno percepito come allarme, che ripetuto nel tempo influenza e colpisce l’apparato psichico e l’intero sistema neurovegetativo.

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